Borgo di montagna nella Valle Subequana a circa 900 metri di quota, con un centro storico medievale intatto e l'accesso diretto ai sentieri del versante orientale del Monte Sirente.
Secinaro è uno dei borghi più alti e meno frequentati del Parco Sirente Velino, con il suo nucleo medievale che si stringe attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta a circa 900 metri di quota. Meno di 200 abitanti, un paesaggio montano che non lascia spazio all’artificio e una posizione che ne fa un punto d’ingresso privilegiato al versante orientale del Monte Sirente.
Il paese è collocato nella parte alta della Valle Subequana, in un tratto dove la valle si restringe e il rilievo si fa più aspro. Le case in pietra calcarea, i vicoli ombreggiati e la struttura compatta del borgo testimoniano una comunità che ha vissuto per secoli in condizioni di autarchia montana, dipendendo dai pascoli in quota e dai campi terrazzati per la propria sussistenza.
I sentieri che partono da Secinaro salgono verso le creste del Sirente orientale, raggiungendo quote che consentono viste panoramiche sulla Valle Subequana, sulla piana di Sulmona a est e sul massiccio del Sirente verso ovest. Gli itinerari si collegano ai sentieri più frequentati del Parco che provengono da Ovindoli e Celano, permettendo traversate impegnative ma percorribili in giornata con adeguata preparazione.
La gastronomia locale è quella dell’economia di montagna: agnello allevato al pascolo libero, formaggi pecorini stagionati, miele di flora spontanea d’alta quota e i piatti della cucina subequana tradizionale.
Da visitare
- ✦Centro storico medievale in pietra a 900 m di quota
- ✦Panorami sul versante orientale del Monte Sirente
- ✦Chiesa di Santa Maria Assunta con opere d'arte locali
Esperienze
- ✦Trekking sul versante orientale del Sirente
- ✦Itinerario tra i borghi dell'alta Valle Subequana
- ✦Osservazione del paesaggio agropastorale d'alta quota
Sapori locali
- ✦Agnello e carni locali di allevamento estensivo
- ✦Formaggio pecorino di malga
- ✦Miele di montagna della Valle Subequana
Cosa fare
Bike nel Parco Sirente Velino
L'80 km del Grande Anello del Parco in mountain bike attraverso 10 comuni, ma anche cicloturismo su sterrati forestali, discese sul Sirente e percorsi e-bike per chi cerca la montagna senza sforzo estremo.
Natura nel Parco Sirente Velino
Il camoscio appenninico, il lupo, l'aquila reale, i pianori carsici del Sirente, le gole calcaree di Aielli-Celano, le grotte di Stiffe: 54.361 ettari di natura protetta nell'Appennino centrale.
Trekking nel Parco Sirente Velino
Oltre 100 sentieri segnalati CAI dal fondovalle alle cime, tra il Monte Velino (2.487 m) e il Sirente (2.349 m), con percorsi per ogni livello nella rete escursionistica più articolata dell'Appennino centrale.
Grande Anello del Parco Sirente Velino
2 giorni
80 km di anello in mountain bike attraverso 10 comuni del Parco su sterrati forestali, mulattiere e brevi tratti asfaltati. Il percorso cicloturistico più completo dell'Appennino abruzzese.
I Prati del Sirente, l'altopiano carsico
4h
Dal paese di Secinaro al grande altopiano carsico del Sirente a 1.350 m, tra pianori karstici, boschi di faggio e un misterioso lago di possibile origine meteorica. Uno dei paesaggi più singolari del Parco.
I sentieri del Sirente, rete escursionistica
2h-6h (a seconda del percorso)
La rete sentieristica del massiccio del Sirente conta oltre 20 percorsi segnalati CAI, dalla passeggiata turistica al trekking per esperti, con dislivelli fino a 1.000 m e panorami sull'intero Appennino centrale.